“ C’è una sola strada per vincere questa paura, ed è quella del dialogo, dell’incontro segnato da amicizia e rispettoSiamo convinti che per questa via passa l’edificazione della pace del mondo” (Papa Francesco)

 Un’eco profonda quella che sta risuonando nel cuore e nelle menti degli alunni delle Scuole Primarie e della Secondaria di primo grado del nostro Istituto. Durante il mese di gennaio, ragazzi e docenti hanno letto, analizzato e riflettuto sull’argomento pace intesa come accoglienza dell’altro, rispetto di chi si ha di fronte, ascolto di coloro che in qualche modo ci parlano e, non per ultimo, pace come tentativo di costruzione di dialoghi, di ponti di congiunzione anche quando le distanze (non solo geografiche) si fanno prossime e presenti. Nella mattinata del 30 gennaio, presso la sala consiliare del municipio avezzanese, una folta delegazione di studenti di quinta e di terza media ha potuto mettere a fuoco, ulteriormente, il lavoro iniziato in vista della tavola della pace che si terrà il 17 febbraio presso la campana della pace ad Avezzano.

Gli alunni, seduti sugli scranni della giunta comunale hanno letto ed ascoltato alcuni diritti della Dichiarazione ONU del 1948 sui diritti degli uomini. Ad alta voce e alla presenza dell’assessore alle politiche scolastiche, essi hanno ribadito l’importanza del coraggio che occorre per agire gesti di pace nella palestra della vita che, ogni giorno,  in tante occasioni  mette alla prova; tanti spunti sono stati offerti dalle celebri frasi del Mahatma Gandhi ricordato nel giorno della sua morte come grande uomo di pace.

La Scuola, anche in questa occasione, ha dimostrato un impegno concreto educando alla partecipazione attiva a fondamentali percorsi formativi, come l’educazione alla pace di cui oggi più che in altri tempi si sente particolare bisogno.

Un ringraziamento speciale va al Prof. Marco De Foglio che, unitamente a tanti collaboratori, ha realizzato questo splendido cammino di pace. I nostri alunni, come sempre entusiasti e disponibili, hanno vissuto una giornata indimenticabile i cui frutti custoditi nel cuore,  disseminati a scuola,  saranno realizzati nella propria vita.

                                                                                                                                                                                            Anna Rita Bove