L’Idea di questo progetto è scaturita dall’ osservazione dello stato d’animo e psicologico del bambino nel momento del ricovero. Dalla nostra osservazione abbiamo capito che lo smarrimento del primo momento li porta ad isolarsi. Questo tempo vuoto serve loro per conoscere le proprie emozioni, gestire al meglio le diverse situazione, trovare dentro di sé le risorse ed uscire da una condizione sgradita e frustrante per raggiungere uno stato di benessere.
Da queste osservazioni abbiamo capito di che cosa hanno bisogno, cosa hanno voglia di fare, di scegliere e a volte anche di annoiarsi.
Il nostro compito è stato quello di spiegare ad ognuno che la solitudine nella vita serve anche per apprendere e conoscersi meglio, per guardare le situazioni con un’ottica diversa, per formare i propri gusti e liberare la propria immaginazione.
La verifica è stata realizzata attraverso la raccolta del materiale prodotto, con la ricerca di libri significativi e adeguati all’età, rappresentazioni grafiche, riflessioni scritte a tema e la realizzazione di un racconto illustrato dal titolo “ La solitudine di Kuku”.
Sotto la nostra guida gli alunni hanno cercato di scoprire che cos’è la solitudine e come affrontare questi momenti. Per dare risposte a queste domande abbiamo seguito un percorso interdisciplinare, nel quale abbiamo trovato insieme delle soluzioni sui dubbi e perplessità.
E’ stata un’esperienza intima realizzata attraverso: conversazioni, ascolto, espressione del proprio pensiero, lettura di brani e di immagini, domande stimolo, formulazioni di ipotesi e attivazioni di laboratori specifici sugli argomenti trattati.
Il 28 maggio, alle ore 14,45 è stato presentato il DVD che ci ha fatto ripercorrere i momenti più significativi, del nostro progetto; è stato un momento di ringraziamento e di saluto a chiusura dell’anno scolastico alla presenza del primario del reparto Dott. Mantovanelli, il personale medico e paramedico presente nel reparto, della Dirigente dell’Agenzia per la Promozione culturale in Abruzzo Dott.ssa Marziale e della sua collaboratrice Sig.ra Mancini, la collaboratrice del Dirigente scolastico Prof. Puliti, Insegnante Ruscitti e una rappresentanza delle insegnanti e mamme della scuola Gianni Rodari di Luco dei Marsi, bambini e famigliari presenti nel reparto.

Le insegnanti Pietropaoli e Travi

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