Indicazioni nazionali per il curricolo

incurricolo

 

Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione

“Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, le Indicazioni costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole. Sono un testo aperto, che la comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare, elaborando specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione coerenti con i traguardi formativi previsti dal documento nazionale.

Il curricolo di istituto è espressione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’istituto. La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa. 

Ogni scuola predispone il curricolo all’interno del Piano dell’offerta formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina. A partire dal curricolo di istituto, i docenti individuano le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee, con attenzione all’integrazione fra le discipline e alla loro possibile aggregazione in aree, così come indicato dal Regolamento dell’autonomia scolastica, che affida questo compito alle istituzioni scolastiche”.

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Indicazioni nazionali e nuovi scenari

La nota MIUR  2968 del 12-03-2018 presenta alle Istituzioni scolastiche il documento di lavoro “Indicazioni nazionali e nuovi scenari”, elaborato dal Comitato Scientifico Nazionale (CNS) per l’accompagnamento delle “Indicazioni Nazionali per la Scuola dell’infanzia e il primo ciclo” , allo scopo di riconoscere maggiore centralità al tema della cittadinanza attiva  in una prospettiva trasversale rispetto a tutti gli insegnamentiorientata allo sviluppo della sostenibilità e coerente con la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’UE del 2006.

Il testo offre spunti di riflessione riguardo all’ apprendimento permanente, alle competenze e ai saperi di base, nonché alle scelte didattiche funzionali al successo scolastico. I docenti sono chiamati a privilegiare e garantire l’acquisizione di conoscenze durevoli e a porre attenzione all’ “ambiente di apprendimento” come esperienza che deve assumere una connotazione significativa per gli studenti. Il documento sarà, in seguito, oggetto di consultazione e confronto con le Istituzioni scolastiche e la comunità scientifica nazionale, anche per un eventuale intervento di regolazione. Avvalendosi delle esperienze significative attuate dalle Istituzioni scolastiche, saranno prossimamente organizzati Seminari dedicati a tre aree tematiche – Cittadinanza e Costituzione, Cittadinanza digitale, Cittadinanza e sostenibilità. Dette esperienze saranno considerate punto di riferimento sia per la ricerca e l’elaborazione curricolare che per la formazione in servizio.